Nel mese di dicembre Cerreto Guidi si riempie delle sorprendenti e suggestive creazioni di piccoli e grandi presepisti. Ogni scorcio, ogni angolo, ogni porta o finestra diventa occasione per un originale omaggio alla Natività.
Dall’Immacolata Concezione all’Epifania si può gustare nel centro storico un’atmosfera raccolta ed accogliente. Girovagando tra un presepe e l’altro si può approfittare dei bei negozi per qualche regalo natalizio, scelto in tutta tranquillità. La Via dei Presepi si basa anzitutto sul talento di maestri presepisti “storici” come Gessica Mancini, Giuseppe Landi, Ermindo Michetti e Fabio Bandini, ma si arricchisce ogni volta con la presenza di altri importanti artisti di varia provenienza nazionale che si aggiungono ai cerretesi e ai ragazzi delle scuole.

L’elemento di assoluta unicità della Via dei Presepi di Cerreto Guidi è l’ormai celebre e sempre più vasto e affascinante Presepe all’Uncinetto realizzato da Gessica Mancini e dalle Dame dell’Uncinetto. L’associazione delle Dame dell’Uncinetto è composta da circa 50 volontarie del territorio ma anche provenienti da altre parti d’Italia, animate in modo instancabile da Gessica Mancini. La storia ebbe inizio nel 2013 quando a Gessica, a soli 40 anni, fu diagnosticato il Parkinson. Questa terribile malattia divenne una presenza ingombrante, le notti si fecero sempre più insonni. Ma Gessica reagì con tenacia e caparbietà. Iniziò a dedicarsi all’uncinetto con l’idea di realizzare una Natività per il concorso de La Via dei Presepi. Sostenuta da amici e parenti, creò così un presepe di 1,5 metri, tutto all’uncinetto, che le assicurò il primo premio.

Il piccolo gruppo di lavoro divenne poi l’associazione Le Dame dell’Uncinetto. Il progetto nel tempo è cresciuto a dismisura e da un semplice presepe, nel 2015, si è trasformato in qualcosa di più strutturato: la riproduzione del borgo di Cerreto Guidi. Orti, campagna, botteghe artigiane, arredi, curati nei minimi dettagli: tutto rigorosamente all’uncinetto. E’ un’autentica opera d’arte, che si sviluppa in circa
26 metri di lunghezza. Vi spicca la Villa Medicea in miniatura, compresa la scalinata del Buontalenti, cucita insieme con 7000 mattoncini di 4 cm.
Tuttavia il borgo di Cerreto Guidi all’uncinetto non è stato un punto di arrivo. Ogni anno lo scenario si è arricchito di nuovi personaggi, case, laboratori, in vista di realizzare le più belle città e i più bei monumenti della Toscana. Nel 2019 è stata la volta della realizzazione del Castello di Vinci, in occasione delle celebrazioni leonardiane.