Grazie alla posizione incastonata in mezzo alle colline toscane, Cerreto Guidi è il luogo ideale per lunghe passeggiate e gite in bicicletta.


Gli Anelli Medicei

Si tratta di 6 percorsi circolari percorribili a piedi o in mountain bike, di bassa difficoltà, in parte su strada asfaltata e in parte su sterrato, della durata di 2-3 ore circa. Adatti a tutti, partono dal centro storico di Cerreto Guidi e si dirigono verso i colli che circondano il paese, per poi fare ritorno al centro. Possono essere anche combinati tra loro per effettuare itinerari più lunghi e permettere al visitatore di passare un’intera giornata nella quiete della natura cerretese.

Gli “Anelli Medicei” si sovrappongono e si intersecano con due grandi cammini regionali, la Romea Strata  e la Via degli Etruschi, che attraversano le colline cerretesi in direzione di Fucecchio e San Miniato, andando a congiungersi con la Via Francigena (tappa 29). L’anello Mediceo 3 si interseca con la Via del Vincio che costeggia tutto il corso d’acqua omonimo, passando per i Comuni di Vinci, Cerreto Guidi e Fucecchio, e mettendo in collegamento la città di Leonardo al Padule di Fucecchio.


Dalla Villa al Padule

Dalla Villa Medicea si scende lungo via Vittorio Veneto, si percorre la S.P. 31 fino ad arrivare al santuario di Santa Liberata. Da qui si prosegue su via Matteotti e poi su via Torribina. Poco prima di Casa la Capra, si volta a destra su via Colonica e poi si imbocca la strada bianca a sinistra che porta fino alla frazione di Stabbia. Il paesaggio è intantevole, alternando aree boschive e agricole, con vigne, ulivi e cipressi. Raggiunta via Marmoreccia si incontra l’azienda vitinicola Casalvento (visita e degustazione su prenotazione). Si prosegue, dopo l’Agriturismo Corte in Poggio, in via la Corte e via del Lupo verso il campo sportivo.
Si attraversa la S.R. 436 fino al torrente Vincio e si prosegue per un tratto della Via del Vincio fino all’intersezione con Via Montanelli che si percorre fino alla strada per Massarella S.P.111. Da qui si prende via delle Cerbaie e si svolta su via Porto allo Stillo per raggiungere le sponde del canale Usciana e immergersi nel paesaggio del Padule ricco di fauna e di storia.

Il Padule di Fucecchio è un’area di notevole rilevanza sia dal punto di vista naturalistico che storico e per questo merita una visita. Riveste un ruolo fondamentale nelle rotte migratorie fra la costa tirrenica e l’interno. In particolare gli aironi nel periodo riproduttivo formano la colonia di nidificazione più importante dell’Italia centrale.

Il Padule conserva tracce delle vicende storiche legate alle grandi famiglie dei Medici e dei Lorena: i canali e il sistema dei porti, il ponte mediceo di Cappiano, il complesso della fattoria del Capannone, gli edifici dell’archeologia industriale come gli essiccatoi del tabacco. Le lapidi disseminate sui casotti o lungo gli argini raccontano invece una storia più recente: il barbaro eccidio perpetrato dai nazisti il 23 agosto 1944.

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Da Cosimo a Leonardo

Nel 2019, in occasione delle celebrazioni dei 500 anni della nascita di Cosimo I dei Medici e della morte di Leonardo da Vinci, è stato ideato un percorso tra Cerreto Guidi e Vinci, che collega i luoghi cari ai due personaggi. Dalla Villa Medicea ci si dirige verso sud, lungo via Roma, arrivando in Piazza XX Settembre (“Fiera per i cerretesi). Si prosegue in via Ripa per scendere a valle e al bivio si va verso nord, raggiungendo via di Strognano e poi l’ex-strada provinciale di Streda, in direzione di Vinci. Si risale quindi per via Casenuove raggiungendo la località di Streda e si prosegue lungo l’omonima via. Adiacente alla chiesta di San Bartolomeo, oggetto di un accurato restauro, si trova il recente Centro Internazionale di Educazione alla Solidarietà L. da Vinci. Continuando alla strada asfaltata di via Cerretana che si percorre fino a raggiungere il bivio per San Pantaleo. Si prende via San Pantaleo per pochi metri per poi immettersi nel percorso della Romea Strata. Con una piccola deviazione si può raggiungere la Chiesa di San Pantaleo e ritornare sul percorso principale attraverso la Via di Caterina. Si attraversa il Poggio di Ceoli, si passa sopra il cavalcavia di via Collinare fino a raggiungere via Lamporecchiana e si imbocca una strada sterrata che ci conduce a un suggestivo ingresso al borgo di Vinci, l’Androne Ciofi. Salendo per via Giorgio la Pira si raggiunge il castello dei Conti Guidi, sede insieme alla Palazzina Uzielli e alla Villa del Ferrale del Museo Leonardiano. Una volta visitato il Museo, si può percorrere la Strada Verde e arrivare alla Casa natale di Leonardo ad Anchiano.