DA COSIMO A LEONARDO

Nel 2019, in occasione delle celebrazioni dei 500 anni della nascita di Cosimo I dei Medici e della morte di Leonardo da Vinci, è stato ideato un percorso tra Cerreto Guidi e Vinci, che collega questi due luoghi cari ai due personaggi. Dalla Villa Medicea, che da Cosimo I fu edificata,  si discendono la famose scalinate del Buontalenti e ci si dirige verso sud, lungo via Roma, arrivando in Piazza XX Settembre (“Fiera”). Si prosegue in via Ripa per scendere a valle e al bivio si va verso nord, raggiungendo via di Strognano e poi l’ex-strada provinciale di Streda, in direzione di Vinci. Si risale quindi per via Casenuove raggiungendo la località di Streda e si prosegue lungo l’omonima via. Adiacente alla chiesta di San Bartolomeo, oggetto di un recente accurato restauro, si trova il recente Centro Internazionale di Educazione alla Solidarietà L. da Vinci. Continuando alla strada asfaltata di via Cerretana che percorriamo fino a raggiungere il bivio per San Pantaleo. Prendiamo via San Pantaleo per pochi metri per poi immettersi nel percorso della Romea Strata. Con una piccola deviazione possiamo raggiungere la Chiesa di San Pantaleo e ritornare sul percorso principale attraverso la Via di Caterina. Attraversiamo il Poggio di Ceoli e passiamo sopra il cavalcavia di via Collinare e fino a raggiungere via Lamporecchiana, che attraversiamo per imboccare una strada sterrata che ci conduce a un suggestivo ingresso al borgo di Vinci, l’Androne Ciofi. Salendo per via Giorgio la Pira raggiungiamo il castello dei Conti Guidi, sede insieme alla Palazzina Uzielli e alla Villa del Ferrale del Museo Leonardiano. Una volta visitato il Museo, si può percorrere la Strada Verde e arrivare alla Casa natale di Leonardo ad Anchiano.


DALLA VILLA AL PADULE

Dalla Villa Medicea si scende lungo via Vittorio Veneto, si percorre la S.P. 31 fino ad arrivare al santuario di Santa Liberata. Da qui si prosegue su via Matteotti e poi su via Torribina. Poco prima di Casa la Capra, si volta a destra su via Colonica e poi si imbocca la strada bianca a sinistra che porta fino alla frazione di Stabbia. Il paesaggio è intantevole, alternando aree boschive e agricole, con vigne, ulivi e cipressi. Raggiunta via Marmoreccia si incontra l’azienda vitinicola Casalvento (visita e degustazione su prenotazione). Proseguiamo, dopo l’Agriturismo Corte in Poggio,  in via la Corte e via del Lupo verso il campo sportivo.
Attraversiamo la S.R. 436 fino al torrente Vincio, e percorriamo un tratto della Via del Vincio fino all’intersezione con Via Montanelli che percorriamo fino alla strada per Massarella S.P.111. Da qui si prende via delle Cerbaie e si svolta su via Porto allo Stillo per raggiungere le sponde del canale Usciana e immergersi nel paesaggio del Padule ricco di fauna e di storia.

Il Padule di Fucecchio riveste anche un ruolo fondamentale nelle rotte migratorie fra la costa tirrenica e l’interno. In particolare gli aironi nel periodo riproduttivo formano la colonia di nidificazione più importante dell’Italia centrale.

Il Padule conserva tracce delle vicende storiche legate alle grandi famiglie dei Medici e dei Lorena: i canali e il sistema dei porti, il ponte mediceo di Cappiano, il complesso della fattoria del Capannone, gli edifici dell’archeologia industriale come gli essiccatoi del tabacco. Le lapidi disseminate sui casotti o lungo gli argini raccontano invece una storia più recente: il barbaro eccidio perpetrato dai nazisti il 23 agosto 1944.


GLI ANELLI MEDICEI

Nel Comune di Cerreto Guidi è presente una ricca rete di sentieri chiamati “Anelli Medicei, che consentono di apprezzare, tra boschi, ulivi e vigneti, le straordinarie bellezze paesaggistiche del territorio e la sua antica storia contadina. Si tratta di 6 percorsi circolari percorribili a piedi o in mountain bike, di bassa difficoltà, in parte su strada asfaltata e in parte su sterrato, di circa 2-3 ore e adatti a tutti, che partono dal centro storico di Cerreto Guidi e si dirigono verso i vari colli del paese, per poi ritornare al centro. Sono percorsi che possono essere anche combinati tra loro per effettuare itinerari più lunghi, permettendo al visitatore di passare un’intera giornata nella quiete della natura cerretese.

  • Per info su visita e degustazione delle cantine coinvolte è possibile contattare l’Ufficio Turistico Pro Loco.

Anello mediceo 1 – LA CAPRA

Dal centro storico di Cerreto Guidi si imbocca via Ildebrandino e poi la strada bianca che conduce alla valle del rio Ganghereto. Si sale fino a Via di Corliano in prossimità del ristorante&macelleria “Il Tegolo”. Poi direzione sud fino a Via di Petriolo da cui ragiunge la grande Villa-Fattoria di Petriolo risalente al XVI secolo, attualmente in restauro. A seguire si entra in una zona prevalentemente boschiva, si attraversa la Valdinebbia e si risale sul crinale opposto, percorrendo via Valpinzana. Continuando si raggiunge Casa la Capra dove la strada si connette a via Torribina. Qui sulla sinistra sorge l’azienda vinicola biologica “Poggiotondo” (visita e degustazione su prenotazione). Si continua verso est su via Matteotti fino al Santuario di Santa Liberata e da qui, su via Vittorio Veneto, si torna al centro storico di Cerreto Guidi.

Anello mediceo 2 – LA QUERCIOLA

Dal centro storico di Cerreto Guidi si procede su via Ildebrandino e poi sulla strada bianca che conduce alla valle del rio Ganghereto. Si risale fino a Via di Corliano in prossimità dell’albergo e ristorante-macelleria “Il Tegolo”. Si continua in direzione sud e si imbocca a destra Via di Petriolo. Arrivati a La Querciola, possiamo scegliere tra due percorsi: uno scende a valle lungo l’argine del rio di Corliano e l’altro prosegue su via di Petriolo fino a raggiungere la Valbugiana. Questo tratto è anche parte della Via degli Etruschi e della Romea Strata che vanno a ricongiungersi alla Via Francigena (tappa 29). Discesi in Valbugiana si risale all’interno del bosco verso Poggio Belvedere e poi fino alla già percorsa strada di Corliano, dove si incontra l’azienda vinicola Colle Adimari (visita e degustazione su prenotazione). Si raggiunge poi l’incrocio con via Torribina e via Matteotti. Continuando a est si raggiunge il Santuario di Santa Liberata e da qui, lungo via Vittorio Veneto, si torna al centro storico.

Anello mediceo 3 – IL BOSCO DI CAMERETTA

Dal centro di Cerreto si raggiunge il Santuario di Santa Liberata. Attraverso via Matteotti si raggiunge la località Fornace Torribina. Proseguiamo lungo via Torribina, ammirando le pendici del Montalbano. Subito prima di Casa la Capra, si volta verso nord, si costeggiano i vigneti ed il Bosco di Cameretta, percorrendo una strada bianca fino al fondovalle. Si prosegue lungo un percorso immerso tra le viti e gli ulivi, per ammirare il lago e risalire poi verso via Torribina. Si torna quindi verso il centro storico sul percorso di andata.

Anello mediceo 4 – VIA DEL LUNGO

Uscendo dal centro storico si procede verso sud sulla S.P. 31 e per poi salire sul Colle di San Zio. Giunti nei pressi dell’omonima chiesa, si può godere della meravigliosa sul borgo e i suoi vigneti, incorniciata in lontananza da San Miniato da cui svetta la torre di Federico II. Si prosegue in direzione sud fino ad una intersezione con una strada bianca, in località Montauto, che permette di scendere all’interno della valle di Filicaja. Lungo il percorso si incontra l’agriturismo Borgo Vigna Vecchia, parte dell’azienda vinicola Montauto II (possibile prenotare degustazioni e cene presso l’agriturismo). Si raggiunge un’antica strada che collega il fondovalle con la Villa Fattoria di Colle Alberti, (visita e degustazione su prenotazione) che si erge fiera su questi colli dal 1200 e che nel XIX secolo si specializzò nell’allevamento del baco da seta. Al suo interno troviamo un museo privato sull’agricoltura. Procediamo verso nord attraverso via del Lungo che solca il crinale che divide la valle di Filicaja dalla valle del rio Ganghereto. Da qui si può ritornare a San Zio e quindi al centro storico di Cerreto Guidi.

Anello mediceo 5 – CALLAIOLA

Si esce dal centro storico percorrendo Via Roma e si raggiunge Piazza XX Settembre, nota ai cerretesi come la “Fiera”, perché in passato vi si svolgeva la tradizionale fiera del bestiame. In questa piazza non di rado, specie nei mesi estivi, ci si può imbattere in contradaioli del Palio che si allenano in vari giochi. Si procede quindi in via Ripa e si discende fino all’interno della valle del torrente Streda che dal Montalbano raggiunge il fiume Arno, e si percorre l’ex-strada provinciale di Streda, in direzione dell’abitato di Vinci. Questo tratto di percorso coincide con la Via degli Etruschi che mette in comunicazione il Montalbano con la Via Francigena. Dopo poco, sulla sinistra, si imbocca via di Strognano, si sale fino a raggiungere la S.P. 105 nel tratto di via Leonardo da Vinci.
Si percorre la strada asfaltata verso Cerreto Guidi e attraversando la S.P. 31 si rientra all’interno delle mura del centro storico tramite via dello Sdrucciolo oltrepassando Porta al Palagio, così denominata perché conduceva anticamente alla residenza del Podestà.

Anello 6 – SOMMIANO

Dalla Villa Medicea si scende per via dello Sdrucciolo, attraverso l’ultima porta rimasta del vecchio castello medievale di Cerreto Guidi, e ci si dirige verso Vinci. Ci si immette in via L. da Vinci e si prosegue fino a raggiungere Villa Ciuti. Qui si svolta verso ovest, sulla strada vicinale di Gugnani che passa dall’omonima fattoria. Lungo questo percorso ci si imbatte nel grazioso complesso del Bed & Breakfast Borgo dei Medici, e più avanti nel ristorante-pizzeria La Loggia dei Medici. Arrivati nei pressi del rio Gugnani, attraverso un collegamento tra i due argini, è possibile effettuare una deviazione e raggiungere la Via del Vincio, che segue il torrente da Vinci fino al Padule di Fucecchio e che si congiunge alla Via Francigena a Ponte a Cappiano. Risalendo invece verso Case Bellucci si percorre la strada vicinale di Sommiano e si incontra la Fattoria di Sommiano (visita e degustazione su prenotazione). Proseguendo si troviamo anche sulla sinistra l’Agriturismo La Colombaia. Sul finire della strada bianca, si trova poi la l’azienda vitivinicola Podere Fornace Prima (visita e degustazione su prenotazione) che effettua produzione esclusivamente biodinamica. Si rientra quindi sulla strada S.P. 105 ritornando nel centro di Cerreto Guidi.