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pro loco
N. 155. 135 di Repertorio N. 15. 211 di Raccolta
VERBALE DI ASSEMBLEA STRAORDINARIA
REPUBBLICA ITALIANA
L'anno duemilaquattro, il giorno tredici del mese di gennaio (13/01/2004), alle ore 21:30 (ventuno e trenta), in Comune di Cerreto Guidi, presso la Casa Comunale, sito in Via Veneto n. 8, avanti a me Dott. ORLANDO MARIANNA, Notaio in Vinci, iscritta nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Firenze, Pistoia e Prato, senza l'assistenza dei testimoni, per espressa rinuncia fattavi, con il mio assenso, dalla parte, aventi i requisiti di legge,
E' PRESENTE
- BROTINI SERGIO, nato a Fano (PU), il 3 agosto 1942, pensionato, domiciliato per la carica presso la sede dell'Associazione, il quale interviene al presente atto e lo stipula, non in proprio, ma quale Presidente del Consiglio Direttivo dell' "ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO DI CERRETO GUIDI (FI)", con sede in Cerreto Guidi, via Ponti Medicei, Partita IVA 0498650 048 8.
Io Notaio sono certa dell'indennità personale del comparente, cittadino italiano, il quale mi dichiara che in questo luogo, giorno ed ora, è riunita l'assemblea straordinaria della predetta Associazione, in seconda convocazione, per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
1) - Adozione nuovo testo di statuto.
Il costituito invita me Notaio a far risultare questo Atto pubblico dei lavori dell'Assemblea e delle delibere, che la stessa andrà a prendere.
Aderendo io Notaio alla fattami richiesta, dò atto di quanto segue.
Come previsto dal vigente statuto sociale, assume la presidenza il comparente BROTINI SERGIO, il quale, in tale veste, constata che l'Assemblea può validamente deliberare, essendo presente in proprio, più della maggioranza prescritta dallo Statuto, ossia i 2/3 (due terzi) dei Soci, nelle persone dei Soci, di cui all'elenco, che, firmato dal comparente e da me Notaio, al presente atto si allega, sotto la lettera "A", previa lettura datane al comparente.
Il Presidente constata, altresì, e da atto che è presente l'organo Direttivo dell'Associazione nelle persone di sé medesimo Presidente e degli altri membri, signori:
LELLI ROBERTO, BALDUCCI MADDALENA, PERRINI ASSUNTA, PUCCI PAOLO, PALATRESI MAURO, BUGLIONE TERESA.
Venendo alla trattazione dell'unico argomento posto all'Ordine del Giorno, il Presidente propone l'adozione di un nuovo testo di Statuto, più rispondente alle esigenze dell'Associazione e più completo nella sua formulazione, in quanto aggiornato in base alla legislazione vigente.
L'Assemblea, udito quanto esposto dal Presidente, con voto unanime,
DELIBERA DI:
1) - adottare il nuovo testo di Statuto dell'Associazione, che, nella sua formulazione aggiornata, in conseguenza delle deliberazioni come sopra prese, viene allegato al presente atto, sotto la lettera "B", previa lettura datane alla Parte.
Indi, null'altro essendovi da deliberare e nessun altro chiedendo la parola. Il Presidente dichiara sciolta la presente Assemblea, alle ore
E richiesto io Notaio ho ricevuto quest'Atto ed ho dello stesso dato lettura, alla Parte, la quale lo dichiara conforme alla sua volontà, lo approva e sottoscrive con me Notaio.
Questo Atto, dattiloscritto ai sensi di legge, da persona di mia fiducia e sotto la mia direzione, occupa di un foglio, tre facciate intere e la quattro sin qui.
FIRMATO DA:
BROTINI SERGIO
ORLANDO MARIANNA NOTAIO Vi è il sigillo
STATUTO PRO LOCO
ART. 1
DENOMINAZIONE - SEDE
1.1 E' costituita in forma pubblica un'associazione denominata "Associazione Turistica Pro Loco di Cerreto Guidi (FI)"
1.2 L'Associazione ha sede in CERRETO GUIDI (FI), Via Ponti Medicei, Partita IVA 04986500488.
ART. 2
COSTITUZIONE ED AMBITO TERRITORIALE DI ATTIVITA'
2.1 La Pro Loco è una associazione di tutte le persone fisiche (Soci), che intendono operare attivamente per favorire lo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, storico, artistico del territorio del Comune di CERRETO GUIDI (FI) e favorire il miglioramento della vita dei suoi residenti.
2.2 La Pro Loco non ha finalità di lucro (è una società ONLUS) ed i suoi Soci operano a favore della medesima con il concetto del volontariato, secondo un ordinamento interno, ispirato a principi di democrazia ed indirizzato ad ottenere i migliori risultati possibili, nell'ambito dell'attività di promozione ed utilità sociale.
2.3 La Pro Loco può sviluppare la sua attività attraverso molteplici iniziative, come ad esempio l'edizione e le pubblicazioni di varia natura, fisse ed in movimento, con mezzi tradizionali od elettronici e la partecipazione o l'organizzazione (in Italia o all'estero) di eventi idonei al raggiungimento dell'oggetto sociale.
2.4 La Pro Loco aderisce all'U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, col numero di tessera 3560) ed al Comitato regionale delle Pro Loco della Toscana, nel rispetto dello Statuto e delle normative U.N.P.L.I.
2.5 La Pro Loco aderisce inoltre alla F.I.G.S. ( Federazione Italiana Giochi Storici), alla Federazione Europea degli stessi e alla sezione toscana di ogni detto organismo.
2.6 La Pro Loco può aderire ad altre forme di associazioni similari alle finalità dell'associazione stessa.
ART. 3
OGGETTO SOCIALE
3. 1 Le finalità che la Pro Loco ha come oggetto sociale sono:
a) svolgere fattiva opera per organizzare turisticamente le località del comune di Cerreto Guidi e del Circondario, proponendo alle Amministrazioni componenti il miglioramento estetico della zona e tutte quelle iniziative atte a tutelare e valorizzare le bellezze naturali, nonché il patrimonio storico-monumentale ed ambientale;
b) promuovere e organizzare, anche in collaborazioni con Enti Pubblici, Associazioni e/o privati, iniziative (convegni, escursioni, spettacoli pubblici, mostre, festeggiamenti, manifestazioni sportive, fiere enogastronomiche e/o di altro genere, nonché iniziative di solidarietà sociale, recupero ambientale, restauro e gestione monumenti e quanto altro il consiglio ritenga necessario a compiere l'oggetto sociale), che servano ad attirare e rendere più gradito il soggiorno dei turisti e la qualità della vita dei residenti;
c) sviluppare l'ospitalità e l'educazione turistica d'ambiente e la conoscenza globale del territorio;
d) collaborare e stimolare il miglioramento delle infrastrutture e della ricettività alberghiera ed extra alberghiera, con particolare attenzione agli agriturismi;
e) preoccuparsi del regolare svolgimento dei servizi locali interessanti il turismo, svolgendo tutte quelle azioni atte a garantirne la più larga funzionalità;
f) collaborare con gli Organi competenti nella vigilanza sulla conduzione dei servizi pubblici e privati di interesse turistico, verificando soprattutto il rispetto delle tariffe e proponendo, se del caso, le opportune modifiche;
g) curare l'informazione e l'accoglienza dei turisti, anche con l'apertura di appositi uffici;
h) promuovere e sviluppare attività nel settore sociale e del volontariato a favore della popolazione della località (proposte turistiche specifiche per la terza età, progettazione e realizzazione di spazi sociali, destinati all'educazione, alla formazione e allo svago dei minori, iniziative di coinvolgimento delle varie componenti della comunità locale, finalizzate anche all'eliminazione di eventuali sacche di emarginazione, organizzazione di itinerari turistico-didattici per gruppi scolastici, scambi da e per l'estero per favorire la conoscenza del territorio, la cultura del medesimo anche ricollegando i valori del territorio e della cultura locali con quelli degli emigrati residenti all'estero, favorire i gemellaggi politico-economici con paesi comunitari od extracomunitari, partecipazione attiva a scambi culturali ed economici con paesi del terzo mondo e quanto altro possa essere ricollegato ai punti precedenti);
i) aprire e gestire i circoli per i soci;
l) gestire direttamente o coordinare la principale manifestazione storico-folkloristica del territorio ovvero il Palio del Cerro assieme ai consigli direttivi delle contrade;
m)collaborare con le altre associazioni del territorio;
n) coordinare iniziative con le altre associazioni del territorio.
ART. 3 bis
Per adempiere alle finalità dell'oggetto sociale possono essere istituiti appositi comitati, sotto l'egida della Pro Loco.
ART. 4
SOCI
4. 1 Isoci della Pro Loco sono Soci Ordinari.
4. 2 Sono Soci Ordinari coloro che hanno compiuto la maggiore età e che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Possono essere iscritti come Soci tutti i residenti nel Comune ed, altresì, coloro che, per motivazioni varie, (villeggianti, ex residenti, ecc.) sono interessati all'attività della Pro Loco.
ART. 5
DIRITTI ED OBBLIGHI DEI SOCI
5. 1 I Soci Ordinari devono versare la quota associativa annuale.
5. 2 Tutti i Soci hanno diritto:
a) di voto per eleggere gli organi direttivi della Pro Loco;
b)di essere eletti, se maggiorenni, alle cariche direttive della Pro Loco;
c) di voto per l'approvazione e la modifica dello statuto e dei regolamenti della Pro Loco;
d) a ricevere la tessera della Pro Loco;
e)a ricevere le pubblicazioni della Pro Loco;
f) a frequentare i locali della Pro Loco;
g) ad ottenere eventuali facilitazioni in occasione di manifestazioni promosse e/o organizzate dalla Pro Loco;
h) a usufruire di possibili facilitazioni di cui goda la Pro Loco stessa.
5.3 I Soci hanno l'obbligo di:
a) rispettare lo statuto ed i regolamenti della Pro Loco;
b) versare nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo la quota associativa;
c) non operare in concorrenza con l'attività della Pro Loco.
ART. 6
AMMISSIONE E PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
6. 1 L'ammissione di un nuovo Socio avviene tramite il versamento della quota associativa annuale a cui segue il rilascio della tessera.
6. 2 La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.
6. 3 L'esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per dimissioni, per indegnità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio, che violano lo Statuto, i Regolamenti o lo spirito della Pro Loco.
ART. 7
ORGANI
7. 1 Sono organi della Pro Loco:
a) l'Assemblea dei Soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) il Vice-Presidente;
e) il Segretario-Tesoriere;
f) il Presidente Onorario.
ART. 8
L'ASSEMBLEA DEI SOCI
8.1 L'Assemblea rappresenta l'universalità dei Soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge ed al presente Statuto, obbligano i Soci. Ogni Socio può esprimere un voto.
8. 2 L'Assemblea ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle finalità sociali.
8. 3 All'Assemblea prendono parte tutti i Soci, che devono essere in regola con la quota sociale dell'anno in cui si svolge l'Assemblea.
8. 4 L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.
Le assemblee, sia ordinaria sia straordinaria, sono presiedute dal Presidente della Pro Loco (o in sua assenza dal Vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l'assemblea elegge tra i Soci presenti il Presidente dell' Assemblea; allo stesso modo l'Assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della Pro Loco. L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, viene indetta dal Presidente della Pro Loco, previa delibera del Consiglio, che ne stabilisce la data e l'ordine del giorno, con avviso, portato a conoscenza dei Soci almeno quindici giorni prima della data fissata, mediante consegna dell'avviso a mano, a mezzo posta, con affissione dello stesso nella sede della Pro Loco o con apposita locandina nei locali pubblici.
L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è valida (salvo quanto diversamente previsto nel presente Statuto) in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno un giorno dopo, l'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
8.5 L'Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all'anno, per le decisioni di sua competenza; delibera sul conto consuntivo dell'anno precedente, sulla formazione del bilancio preventivo, sulle linee programmatiche dell'Associazione e sulle proposte del Consiglio Direttivo o dei Soci.
8. 6 L'Assemblea, per l'approvazione dei bilanci, deve essere convocata entro il 31 marzo.
8. 7 L'Assemblea straordinaria è convocata:
a) dal Presidente, quando ne ravvisi la necessità;
b) dietro richiesta scritta della maggioranza dei componenti del Consiglio;
c) a seguito di richiesta sottoscritta da almeno un terzo dei Soci;
d) per le modifiche del presente Statuto;
e) per lo scioglimento della Pro Loco.
8. 8 La spedizione degli avvisi di convocazione delle Assemblee (sia ordinarie sia straordinarie) può essere sostituita dall'affissione, con modalità idonee a portarle a conoscenza dei Soci.
8. 9 Le modifiche statutarie sono adottate dall'Assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei Soci.
8. 10 Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.
ART. 9
IL CONSIGLIO DIRETTIVO
9. 1 Il Consiglio Direttivo è composto da 13 Soci.
Viene determinato tramite elezione fra i Soci. Sono eleggibili tutti i soci maggiorenni.
Le elezioni si svolgono in un locale appositamente scelto, in un'unica giornata, secondo gli orari decisi dal Consiglio, e gli aventi diritto al voto dovranno presentarsi al seggio muniti della tessera di adesione all'Associazione. Ogni elettore potrà esprimere un massimo di sei preferenze.
9. 2 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica quattro anni e possono essere rieletti.
9. 3 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno sei volte l'anno ed ogni volta lo ritenga opportuno il Presidente o in seguito, a richiesta scritta di almeno due terzi dei Componenti.
9. 4 I Consiglieri, che risultino assenti per tre sedute consecutive, senza giustificazione motivata, possono essere dichiarati decaduti, con deliberazione del Consiglio Direttivo, il quale provvede alla surrogazione dei medesimi, come previsto nel successivo comma.
9. 5 In caso di vacanza per qualsiasi motivo, si procederà come segue: i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i Soci, che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti; se non vi fossero più i Soci da utilizzare per la surroga, potrà essere indetta una nuova Assemblea elettiva, per l'integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità, che viene stabilita in un numero di sette consiglieri, compreso il Presidente. Solamente nel caso che la vacanza dei Soci nel Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei Soci, l'intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l'Assemblea per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
9. 6 Il Consiglio Direttivo decade se l'Assemblea dei Soci non approva il rendiconto consuntivo economico e finanziario: in questo caso il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi dell'Assemblea, in cui non è stato approvato il rendiconto, indire l'Assemblea elettiva, per l'elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
9. 7 Per la validità delle deliberazioni, occorre la presenza effettiva della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità, è determinante il voto del Presidente.
9. 8 Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali, che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all'Assemblea. Spetta, inoltre, al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione, col relativo programma d'attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sull'attività svolta.
9. 9 Alla riunione del Consiglio Direttivo il Presidente può invitare persone, che siamo interessate a particolari aspetti dell'attività della Pro Loco, che possono partecipare senza diritto di voto.
9. 10 Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario ed approvato, di volta in volta, dal Consiglio stesso, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.
ART. 10
IL PRESIDENTE
10.1 Il Presidente della Pro Loco è eletto dal Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, con votazione a scrutinio segreto oppure in altro modo accettato all'unanimità del Consiglio Direttivo.
10. 2 Il Vice Presidente è pure nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno.
10. 3 Il Presidente dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. La carica è gratuita.
10. 4 In caso di assenza o di impedimento temporaneo, sarà sostituito dal Vice Presidente.
10. 5 In caso di impedimento definitivo o dimissioni, verrà dichiarato decaduto dal Consiglio Direttivo, che provvederà all'elezione di un nuovo Presidente.
10. 6 Il Presidente è il rappresentante legale della Pro Loco, ha la responsabilità della sua Amministrazione, la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l'Assemblea dei Soci, è responsabile della conservazione della documentazione contabile della Pro Loco.
10.7 E' assistito dal Segretario.
ART. 11
IL SEGRETARIO - TESORIERE
11. 1 Il Segretario - Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo anche al di fuori del Consiglio stesso. In questo caso può essere previsto un rimborso spese, a discrezione del Consiglio stesso.
11. 2 Il Segretario assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della Pro Loco, assicura l'esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici.
11. 3 Il Segretario - Tesoriere è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione, dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della Pro Loco, nonché della regolare tenuta dei libri sociali.
11. 4 Il Segretario - tesoriere segue i movimenti contabili della Pro Loco e le relative registrazioni e si può avvalere della consulenza di un commercialista esterno, che seguirà, per conto dell'Associazione, gli adempimenti di carattere tributario e fiscale. Tale professionista è scelto direttamente dal Presidente. Gli eventuali onorari, per tale consulenza, saranno stabiliti dal Consiglio Direttivo stesso.
ART. 12
IL PRESIDENTE ONORARIO
12. 1 Il Presidente Onorario può essere nominato, a vita, dal Consiglio Direttivo, per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della Pro Loco.
12. 2 Al Presidente Onorario possono essere affidati, dal Consiglio Direttivo, incarichi di collaborazione con la giunta esecutiva, di rappresentanza e di eventuali contatti con gli altri Enti. Può presenziare alle riunioni del Consiglio, ma non ha diritto di voto. Si può verificare anche l'ipotesi che detta carica onorifica sia attribuita dal Consiglio a più persone.
ART. 13
ENTRATE E SPESE
13. 1 Le risorse economiche, con le quali la Pro Loco provvede al funzionamento ed allo svolgimento della propria attività, sono:
1. quote e contributi dei Soci;
2. eredità, donazioni e legati;
3. contributi dell'Unione Europea e di organismi internazionali;
4. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi, realizzati nell'ambito dei fini statuari;
5. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
6. proventi delle cessioni di beni e servizi a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliare e sussidiaria e, comunque, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi statuari;
7. liberi contributi da parte di terzi;
8. entrate derivanti da iniziative promozionali, finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni;
9. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.
13. 2 Tutte le entrate ed i proventi dell'attività della Pro Loco sono utilizzati e spesi per il raggiungimento delle finalità della Pro Loco e non possono essere divisi e/o distribuiti (neppure in modo indiretto) ai Soci.
13. 3 Gli eventuali utili o avanzi di gestione della Pro Loco devono essere reinvestiti a favore delle attività previste dal presente Statuto.
ART. 14
PRESTAZIONE DEI SOCI
14. 1La Pro Loco si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri Soci, per il proseguimento dei fini istituzionali.
14. 2 La Pro Loco può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o di avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri Soci.
14. 3 Tutte le cariche della Pro Loco sono di norma gratuite.
14. 4 Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone, che hanno operato per la pro Loco, nell'ambito delle attività istituzionali.
14. 5 Nel caso in cui la qualità della prestazione richieda un livello non amatoriale, il Consiglio Direttivo può affidare a professionisti (esterni o interni alla Pro Loco) mansioni e /o incarichi, che potranno essere retribuiti, a quotazioni di mercato, e dietro prestazione di regolare documentazione fiscale.
ART. 15
RENDICONTO CONSUNTIVO ECONOMICO E FINANZIARIO
15. 1 Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario, che deve essere approvato dall'Assemblea dei Soci, entro il 31 Marzo di ogni anno.
15. 2 Tale rendiconto deve essere redatto, seguendo i criteri di cassa e di competenza, come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
15. 3 Il rendiconto approvato dall'Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco.
ART. 16
SCIOGLIMENTO
16. 1L'eventuale scioglimento della Pro Loco sarà deciso dall'Assemblea straordinaria appositamente convocata. Sia in prima sia in seconda convocazione, dovranno essere presenti almeno i 4/5 (quattro quinti) dei Soci e la decisione di scioglimento dovrà essere assunta con i 4/5 (quattro quinti) dei voti presenti.
16. 2 In caso di scioglimento, dopo che si sarà provveduto al saldo di tutte le pendenze passive, le somme eventualmente restanti saranno devolute in favore di Enti Pubblici od Associazioni, per essere destinate ad opere di valorizzazione turistica del Comune e/o della località, come previsto dall'art. 2.1 del presente Statuto.
16. 3 I beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente di Enti Pubblici saranno devoluti al Comune, nel cui territorio la Pro Loco ha sede.
ART. 17
NORME FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile.
FIRMATO DA:
BROTINI SERGIO
ORLANDO MARIANNA NOTAIO vi è il sigillo