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regolamento palio

rievocazione

PREMESSA

Il "PALIO DEL CERRO" trae origine da antichi caratteristici giochi popolari denominati "giostra del saraceno" che ebbero vita per tanti anni nel periodo rinascimentale in onore dei solenni festeggiamenti di Santa Liberata per invocare anche fecondità e abbondanza di raccolti, salute e pace per tutti i popolani allora in particolare situazioni di disagio.
Dal 1969 "IL PALIO" ha ripreso la sua tradizionale rievocazione nel sincero e genuino spirito di emulazione, ricreando lo stesso spirito popolare.
Il "PALIO", costituito da un dipinto di notevole valore artistico, è l'ambito premio che corona gli sforzi dei contradaioli che debbono sottoporsi a cinque prove di abilità, di forza e resistenza.
Per conservare nel modo più reale l'ambiente e le caratteristiche storiche della manifestazione, il paese è stato diviso in quattro contrade: (ordine alfabetico)

CONTRADA DI PORTA CARACOSTA
Colori: Bianco-Nero --- stemma scudo mediceo --- eventuali bordature giallo oro.
Territorio: Piazza Garibaldi, Piazza del Palio, Via del Mortaio, Via Ildebrandino, Via G. Leopardi, Via A. Manzoni, Via g. Carducci, Via D. Alighieri, Via dei Fossi dall'angolo di via Guidi, alla casa Micheli compresa, Casa Lunardi compresa.

CONTRADA DI PORTA FIORENTINA
Colori: Giallo-Rosso --- Giglio Bianco --- Bordatura Azzurra
Territorio: Via Roma, Via Provinciale Cerretese, Via dei Fossi da casa Bonaccorsi-Lelli a Officina Pieri compresi, Piazza XX Settembre, Via XXV Aprile, Via Ripa, S. Zio.

CONTRADA DI PORTA PALAGIO
Colori: Bianco-Rosso --- Castello con porta ad arco --- bordatura in oro.
Territorio: Via S. Saccenti, Via Pianello Val Tidone da casa Santini (falegnami) a casa Nencioni incluse e da angolo Via Guidi e Via Vittorio Veneto a Incrocio casa Castagnoli, Via Strucciolo della Porta, Via Leonardo da Vinci, Località Sommiano e Strognano.

CONTRADA PORTA SANTA MARIA POZZOLO
Colori: Bianco-Celeste --- Pozzo --- Bordature oro.
Territorio: Via Guidi, Via Vittorio Veneto, Via Fonda, Via Pianello Val Tidone, dopo l'abitazione Nencioni esclusa, alla fine dell'incrocio di Via Vittorio Veneto, Via G. Matteotti, Via Piave, località Calcinaia e Sant'Antonio, Via Turribina, Via di Corliano.

NORME DI CARATTERE GENERALE

A) L'effettuazione della manifestazione del Palio si articola su tre momenti:

1) Grande corteggio Storico - Presentazione della Corte - Presentazione del Palio e
sua benedizione;
2) Effettuazione del Gioco della Balestra;
3) Effettuazione degli altri Giochi ed assegnazione del Palio.

Tutti e tre i momenti si articolano sotto le scalinate del Buontalenti, secondo le seguenti modalità:

B) ADDOBBI:

I territori delle singole contrade saranno addobbati da bandiere e drappi dei colori di appartenenza, nessun contradaiolo, anche se simpatizzante o proveniente da altra contrada potrà opporre addobbi di colori diversi. Essi, se non riterranno di provvedere direttamente, dovranno concedere alla contrada la libertà ed il permesso perché questa possa provvedere.

C) RESIDENZA

La scelta dei figuranti non è vincolata a limiti residenziali.
Per i giochi invece c'è l'obbligo della residenza e domicilio nel comune da almeno 6 (sei) mesi solari precedenti la data fissata per il PALIO.
Non sono sottoposti a tale vincolo i tiratori della fune. Potranno infatti costoro provenire da qualsiasi località. La prova attestante la residenza deve essere consegnata presso un'addetto dell'organizzazione (verrà comunicato il luogo e la persona delegata a ricevere la documentazione) dalle ore 8:00 alle ore 13:00 del Sabato nel quale inizia il Palio. Per ovviare ad incertezze dell'ultima ora potranno essere consegnate certificazioni in numero maggiore a quello dei partecipanti, nella misura di una persona per gioco, su costoro verrà stipulata assicurazione.
In modo analogo ci si dovrà comportare per giovani partecipanti al Palio dei Ragazzi; per questi dovrà essere esibita anche la certificazione anagrafica (vincolo quest'ultimo anche per i tiratori della fune), ovviamente per i ragazzi varierà la data di presentazione.
L'elenco dei partecipanti e di eventuali riserve, verranno resi pubblici mediante pubblica affissione alle ore 16:00 del Sabato suddetto onde consentire controlli incrociati fra le contrade.
La presentazione di più nomi, non determina al momento della sfilata la partecipazione di più persone per gli stessi colori alla stessa gara. Fa eccezione, infatti, la squadra della fune ove i tiratori sono quattro ed i partecipanti cinque; infatti, in tale gara, è ammesso lo scambio di una persona fra una "tirata " e l'altra.

D) USCITA DELLE CONTRADE, COMPOSIZIONE DEL CORTEO, RADUNI

Verranno diramate di volta in volta istruzioni dalla Pro-Loco. Non sussistono tuttavia limiti sulla presenza dei figuranti di contrada.
Innovazioni sostanziali su ciò che rappresentano i figuranti, dovranno essere preventivamente concordate con l'organizzazione.

E) CERTIFICATI

Per le gare cosiddette "con sforzo", ovvero per i tiratori di fune, (grandi e piccoli), per i bigoncisti e per i troppolisti dovrà essere esibito, nei termini suddetti per i certificati di residenza ed anagrafici, un certificato di idonietà allo sport (è sufficiente anche non agonistico, in pratica un certificato di sana e robusta costituzione, fatto dal medico di famiglia).

F) ATTREZZI

Vengono forniti dall'organizzazione Pro-Loco.
L'unica eccezione è quella dell'arma della balestra.
Sarà compito dei capitani di contrada verificare prima delle gare la presenza di:
- 5 terne di troppoli grandi e cinque di troppoli piccoli (una terna di riserva);
- 5 bigoncie (una di riserva);
- 2 funi;
- 5 bersagli;
- 5 balle;
- 12 palle;
- 12 anelli;
- 4 piedistalli d'appoggio per la balestra.

G) ARBITRI

Sono cinque, di cui uno in occasione dei giochi di corsia (troppoli, bigoncia, fustino balla) dovrà essere posizionato sulla linea di arrivo.
Vengono scelti dalle Contrade con la collaborazione della Pro-Loco e le loro decisioni sono insindacabili ed inappellabili.
Uno di loro funge da Capo Arbitro, ed è lui che dovrà, in ogni gioco e in ogni decisione che ci sarà, ufficializzare il punteggio (anche in caso di episodi non contemplati nel regolamento; ovviamente relazionando con i colleghi e i capitani delle contrade), che lui stesso comunicherà all'organizzazione.
Inoltre il Capo Arbitro è l'unico che è autorizzato a parlare con i capitani.

H) SORTEGGIO

Verrà effettuato il sabato, in un momento che sarà di volta in volta stabilito secondo il cerimoniale. Sarà effettuato con il classico sistema dell'estrazione delle palline (ogniuna raffigurante i colori della contrada). Anche se una contrada si rifiutasse di partecipare al Palio il sistema di sorteggio non assume modifiche.
La prima contrada estratta avrà diritto di scelta per la corsia e per gli attrezzi di gara, sarà la prima ad esibirsi nei giochi singoli e sarà accoppiata alla seconda per il tiro della fune. Sceglierà anche il lato da cui tirare la fune.
La seconda contrada estratta sceglierà ovviamente per seconda e sarà abbinata alla prima nel tiro della fune. La terza sceglierà per terza e sarà abbinata alla quarta nel tiro della fune. La quarta agirà conseguentemente.

N) PUNTEGGIO GARE

4 Punti alla prima classificata, 3 alla seconda, 2 alla terza, 1 alla quarta.
4 Contrade al primo posto: 4 punti ciascuna;
3 Contrade al primo posto: 4 punti a alle prime tre, 1 punto all'ultima;
2 Contrade al primo posto: 4 punti alle prime due, 2 punti al terzo, 1 alla quarta.
In sintesi, si assegna sempre il punteggio migliore alle contrade finite a pari merito e con il miglior piazzamento. Tutte le gare devono essere terminate anche dal concorrente che risultasse chiaramente ultimo. Nel caso contrario non verrà dato punteggio, eccetto il caso che un concorrente non riesca a terminare la gara per cause eccezionali, non dipendenti dalle sue volontà, gli sarà riconosciuto un punto a discrezione insindacabile del Capo Arbitro.
Se una contrada rinuncia a partecipare al Palio, si effettua il sorteggio con le modalità stabilite, vorrà dire che si verificherà un accoppiamento con squadra assente e conseguentemente vittoria a tavolino. Nelle altre gare il punteggio non risulta modificato, è come se una squadra risultasse squalificata.
Nel caso in cui una squadra si ritiri dal Palio i punteggi, delle rispettive squadre non assumono variazioni, quindi verrà ritenuto valido tutto lo svolgimento precedente.
Con squalifica si intende 0 (zero) punti.

L) EX EQUO FINALE

Se al termine della serie dei giochi due o più contrade terminassero a pari punteggio, verrà effettuato un sorteggio per stabilire la gara dello spareggio; vi saranno ovviamente delle palline con i nomi dei giochi (norma che vale anche per il Palio dei Ragazzi).
Non è possibile scegliere la balestra come gara di spareggio. Se dovesse permanere situzione di parità, nuovo sorteggio per scelta gara e così di seguito.

M) PARTENZA E DURATA DELLE GARE

La partenza per le corse viene data così:
" L'Arbitro addetto alla partenza dovrà essere posizionato dietro ai concorrenti al centro della linea di partenza.
" La partenza sarà data con un colpo di pistola starter.
" La falsa partenza sarà annunciata con due colpi di pistola starter.
" PRONTI - VIA (VIA intendersi colpo di pistola starter).
Non si registrano e pertanto non sono sanzionabili le false partenze. Il tempo massimo per ogni gara è stabilito in 5 minuti ed intercorre al momento del via, fatta eccezione la balestra.

N) POSIZIONE DEI CAPITANI

Sulla pedana dei giochi non può starci nessuna persona al di fuori del capitano, la cui presenza è permessa in alcune circostanze, ovvero al capitano è consentito stare sul palco solamente in questi momenti:
- Anelli : Può stare sul palco, purchè non superi la linea dei sei metri;
- Fune : Può stare sul palco, rivolto verso il pubblico ad una distanza non inferiore a 2 metri dalla corsia neutra dove viene effettuato il tiro della corda;
- Palle: Può stare al fianco del tiratore;
Mentre in tutte le gare di corsia (troppoli, balla, bigoncia, fustino), il capitano non può stare sul palco.

L'inosservanza di tali norme può determinare, a giudizio del capo arbitro l'allontanamento del capitano dalla zona giochi. Capitano espulso non può essere sostituito.

O) LUCI PER LA BALESTRA

Sarà compito della Pro-Loco posizionare le luci;
Tutte le decisioni sulle illumunazioni vengono prese in data antecedente la manifestazione.

P) SESSO

Per il Palio del Cerro tutte le gare sono maschili, tranne gli anelli. Al palio dei ragazzi potranno partecipare ad ogni gioco bambini di entrambi i sessi, tranne per il gioco degli anelli riservato alle sole ragazze.

Q) SCORRETTEZZE

Gesti di scorrettezze verso arbitri, pubblico, concorrenti avversari, comitato organizzatore sono punibili con la squalifica del concorrente reo dalla gara in questione. Il giudizio su ciò è dato in maniera insindacabile dal Capo Arbitro.
Particolare rilevanza assume il comportamento del capitano che per le suddette infrazioni può essere allontanato prima dal palco e in caso di eccezionale gravità, può indurre alla squalifica della squadra. Il giudizio su ciò è insindacabile ed è dato dal Capo Arbitro.
Figuranti con i colori della propria contrada che invadessero il campo, creando disagi e/o anomalie al corretto svolgimento della manifestazione, possono indurre sempre il Capo Arbitro alla squalifica della squadra.
Il ritiro di un giocatore da un gioco ne determina la squalifica per abbandono di quello stesso gioco.
Il ritiro dell'intera squadra dal campo di gara determina l'esclusione di quella contrada dalla disputa del Palio.
Può essere considerato gesto di scorrettezza e quindi sanzionabile, anche una palese perdita di tempo nell'effettuazione della gara.

R) CONTROLLI

Per quanto concerne i certificati abbiamo già detto che verranno presentati il giorno precedente la gara secondo le modalità che il Comitato Organizzatore diramerà.
Eventuali sostituzioni "dell'ultimo istante" saranno giudicate dal capo arbitro e punibili con la squalifica del concorrente colpevole della scorrettezza.
Per quanto concerne il controllo del peso dei tiratori della fune esso sarà effettuato in luogo separato ma vicino al campo di gare, prima dell'inizio della prima tirata di fune.
Verranno effettuate le pesate in relazione alla possibilità che offre il fatto che il tiro è a 4 mentre i tiratori sono 5.

QUALUNQUE TIPO DI CONTROLLO VERRA' EFFETTUATO CONTRADA PER CONTRADA, CON LA PRESENZA DI:

- CAPO ARBITRO;
- RAPPRESENTANTE PRO-LOCO;
- RAPPRESENTANTE DI OGNI CONTRADA;

ovviamente balestriere e maestro d'armi di contrada per la gara di loro competenza e giocatori della fune per la loro gara.

Non sono ammesse altre presenze.

Terminate le operazioni sarà il delegato della Pro-Loco ad informare l'organizzazione della regolarità o meno delle operazioni.
Anche la bilancia sarà messa a disposizione dal Comitato Organizzatore.


S) ORDINE DELLE GARE

1) BALESTRA
2) ELIMINATORIE FUNE
3) ANELLI
4) BIGONCIE
5) TROPPOLI
6) FINALI FUNE

Per i ragazzi:
Eliminatorie fune - palle - anelli - sacchi - fustini - troppoli - finali fune.

T) BEVANDE

E' consentito solo l'uso di bevande analcooliche.
I trasgressori, ovviamente si sta parlando dei concorrenti, potranno essere allontanati dal capo arbitro.

TIRO DELLA BALESTRA

1- Saranno disposti 4 cavalletti e 4 centri alla medesima distanza uno dall'altro,la distanza di tiro è 16 mt, i centri saranno privi di corniolo, le postazioni saranno numerate come le corsie del palco e saranno assegnate nel medesimo modo tramite unico sorteggio, il tempo di carico sarà comandato dall'apposito arbitro e avrà un tempo max di 1 min, così anche il tempo massimo di tiro che è stabilito in 2 min, il conteggio dei punti avverrà alla fine del tiro di tutti e cinque i dardi, sono ammessi sulla pedana Balestrieri e Maestri D'Arme, il balestriere dovrà mantenere la posizione di tiro fino al segnale di termine del tempo max decretato dall'arbitro, per non recare disturbo agli altri concorrenti, eventuali danneggiamenti sono giudicati in maniera insindacabile dal Capo Arbitro, la pena è la squalifica del dardo scoccato.
Per ogni altro particolare non indicato fa testo il regolamento L.I.T.A.B. allegato in calce al presente regolamento.

TIRO DELLA FUNE

La fune deve essere di lunghezza di 16 metri, e il diametro di 3 centimetri!
I concorrenti saranno 4 (quattro) per parte. Le squadre saranno accoppiate come scritto in precedenza. Una squadra può tirare anche con meno di 4 concorrenti.
E' stabilito un limite di peso di 500Kg.
Ogni tiratore deve essere pesato in tenuta da gara e senza le scarpe; la pesatura sarà effettuata (fissare ora e luogo) in base alle esigenze delle squadre e della Pro-Loco e a verificare i pesi può assistere un rappresentante di ogni contrada.
La bilancia verrà fornita dalla PRO-LOCO; dovrà essere precisa e il peso di ogni tiratore verrà punzonato su fotocopia di un documento valido.
Nessuno, ad eccezione del capo corda, potrà avvolgersi la fune né al corpo, né alle braccia, ecc.
Non si può modificare la fune (ad esempio con nodi, cappi, ecc.)
La distanza tra le due squadre è di 4 metri; entrambe le squadre si troveranno quindi a due metri dal punto di mezzo della corda.
La vittoria andrà a chi delle due squadre riuscirà a trascinare il "fiocco" (o nastro, che dir si voglia) fino a fargli oltrepassare la linea centrale dei due metri.
Il tiro dovrà essere di forza in modo uniforme per cui non è consentito il tiro a "strappi". In tal caso la squadra che effettuerà la scorrettezza sarà considerata perdente della tirata stessa, potendo accedere alla tirata successiva o ad aggiudicarsi i punti da lei raggiunti. E' vietato l'uso di sostanze antiscivolo sia sulle mani che sulle scarpe e l'uso di zavorre di qualsiasi genere; pena la squalifica immediata.
Nel caso venga rilevata la presenza di zavorre o di sostanze antiscivolo da parte dei giudici anche dopo la tirata, si procederà ugualmente con la squalifica immediata della squadra.
Sarà immediatamente squalificata la squadra che lascia di colpo la presa della fune durante la tirata, creando così pericolo per l'incolumità dei concorrenti avversari.
In caso di strappo della corda, verrà ripetuta la gara interrotta, con una corda di riserva identica alla prima. La Pro-Loco si impegnerà a sostituire la corda dovendone quindi già avere una di riserva.
Le scarpe devono essere normali (cioè come sono messe in vendita) da ginnastica con suola di gomma o di para, purché "originali" e potranno essere basse o a scarponcello. Non sono ammesse elaborazioni alle suole o l'aggiunta di materiali sul fondo della scarpa come per esempio chiodi o simili (esempio le scarpe specialistiche da atletica). Inoltre non sono ammesse suole più alte davanti che dietro.
Se l'arbitro rilevasse la non regolarità delle scarpe, devono essere sostituite.
Le magliette indossate dai concorrenti devono essere quelle normali, tipo "fruit", senza aggiunta di strisce di qualsiasi materiale atte a diminuire l'attrito della corda sul corpo.
Le due squadre vincenti nella prima tirata eliminatoria si misureranno per il primo e il secondo posto, le altre due per il terzo e il quarto.
Il ritiro dalla competizione di una squadra non comporta cambiamenti di posizione o "scalatura" di punteggio, solamente la diretta avversaria del tiro sarà riconosciuta vincitrice della tirata.
Il ritiro e la squalifica comportano zero punti.

ANELLI

La gara è riservata al gentil sesso. Il lancio sarà effettuato da una distanza di 6 metri, che vanno dalla linea di lancio al punto "filo a piombo", in corrispondenza della punta dell'asta centrale. Ogni concorrente avrà a disposizione 10 anelli, che dovrà infilare nelle tre aste, lanciandoli uno per volta.
Gli anelli saranno dati alla tiratrice dalla dama della contrada, che insieme al capitano può assistere alla gara stando sul palco.
Solo alla fine dei 10 lanci si provvederà al conteggio degli anelli validi.
La rastrelliera deve essere fissata a terra; come anche il cesto, per il gioco delle palle nel palio dei ragazzi.
Nel caso eccezionale che debba subire uno spostamento, è la concorrente che può chiedere il ripristino alla posizione originale, se ciò non avviene ella non deve essere interrotta per alcun motivo.
Questo principio, inteso a non alterare l'equilibrio psichico del concorrente, è esteso anche al gioco delle palle del Palio dei ragazzi, ove non può essere rimossa la cesta e non può essere interrotta la serie di lanci.
Gli anelli hanno un diametro di 39/41 centimetri e uno spessore di 20/25 millimetri.
Gli Anelli saranno del peso compreso fra gr.140 e gr 160 ciascuno.
Al momento dello slancio non è mai ammesso superare la linea dei 6 metri.

CORSA IN BIGONCIA

La gara si svolge su un percorso di 60 metri suddiviso in tre corsie di 20 metri l'una, per cui il concorrente alla fine di ogni corsia deve girare intorno alla propria bandierina da destra verso sinistra.
La gara viene considerata valida solo se il concorrente si porterà fuori dalla propria corsia in piedi e dentro la bigoncia.
Nel caso che l'arrivo avvenga in altro modo, vi sarà la squalifica del giocatore.
Nessuno potrà seguire i concorrenti per cui in caso di caduta essi dovranno provvedere da soli.
Il danneggiamento evidente provocato ad altro concorrente provoca la squalifica del reo.
Tra le quattro corsie c'è una zona neutra di circa 50 centimetri, per cui se un concorrente oltrepassa la linea delimitatrice della zona, invadendo la corsia adiacente, viene squalificato immediatamente.
E' da ritenersi invasione se il piede del concorrente invade la corsia avversaria.
E' vietato sorreggersi alla bandierina al momento della curva, tale comportamento comporta la squalifica immediata; detta norma è valida per analogia anche per gli altri tipi di corsa.
Le bigonce sono quelle normali da vendemmia sfondate e con un bacchio
trasversale nel cerchio più grande.

TROPPOLI

La corsa si svolgerà su un percorso di 60 m. suddiviso in tre corsie di 20 m. l'una per cui il concorrente alla fine di ogni corsia dovrà girare intorno alla propria bandierina da destra verso sinistra.
I troppoli sono tre e alla partenza dovranno essere così disposti: due subito fuori dalla corsia sui quali dovranno essere appoggiati i piedi, mentre il terzo dovrà essere posto all'interno della corsia, davanti ad uno degli altri due troppoli, indifferentemente a destra o a sinistra, a seconda delle caratteristiche del concorrente.
Il piede (destro - sinistro) andrà ad appoggiarsi sul troppolo vuoto, mentre la mano (dx - sx) dovrà portare davanti al piede (sx - dx) il troppolo rimasto vuoto dietro al piede.
E così via di seguito.
L'avanzamento dei troppoli potrà essere eseguito sia passando all'interno che all'esterno delle gambe.
La gara si considera ultimata solo quando il concorrente porterà, senza scendere, tutti e tre i troppoli fuori dalla linea di arrivo.
Diversamente non verrà assegnato nessun punteggio al concorrente, quindi zero punti.
Le dimensioni di un troppolo sono quelle di un comune mattone:
Lunghezza: 27 (ventisette) Cm
Larghezza: 13 (tredici) Cm
Altezza: 7 (sette) Cm

INFRAZIONI E PENALITA':

E' da ritenersi insignificante lo sfregare o il poggiare il tallone per terra.
Mentre se viene interamente appoggiata l'intera pianta del piede senza l'interruzione della corsa verrà annotata una ammonizione.
Nel caso un concorrente effettui due passi consecutivi a terra, il concorrente è obbligato a riportare il troppolo più avanzato indietro di un passo pena la squalifica.
Al concorrente che ha provveduto a fare il passo indietro in occasione dei due passi consecutivi a terra non dovrà essere comminata l'ammonizione.
La possibilità di evitare la squalifica riportando indietro di un passo il troppolo è concessa solamente in caso di doppio passo a terra.
Sono ammesse quattro ammonizioni, alla quinta scatta la squalifica.
Le ammonizioni sono comunicate immediatamente al concorrente dal giudice di corsia e rese visibili con il sollevamento di una bandierina gialla. Le squalifiche saranno comunicate immediatamente al concorrente dal giudice di corsia e rese visibili con il sollevamento di una bandierina rossa.
Si precisa che per invasione di campo, e quindi squalifica, è sufficiente invadere, anche se parzialmente, la corsia avversaria prossima alla corsia neutra.
Queste norme valgono per analogia anche per le corse nelle bigonce, nei sacchi e nel fustino.

PARTENZE
Bigoncia : lato rampa carrabile della villa medicea
Troppoli : lato Carabinieri
Fustino : lato rampa carrabile della villa medicea
Sacchi : lato Carabinieri

ESIGENZE PRIMARIE

1. Il palco dove si svolgono i giochi deve essere isolato dalle tribune e deve essere montato più distante possibile dalle stesse.
2. Dall'inizio dei giochi nessuno ad eccezione degli arbitri, dei capitani, dei giocatori chiamati in causa e un addetto della Pro-Loco (con funzioni di servizio quando necessario per il trasporto degli attrezzi), può stare sul palco.
3. Deve essere presente un adeguato servizio di controllo, prestato dalle forze dell'ordine.
4. Nessuno, ad eccezione dei capitani può intercedere con gli arbitri.
5. Qualsiasi decisione inerente lo svolgimento delle manifestazioni, che preveda la partecipazione delle contrade, dovrà essere presa a maggioranza assoluta, tra il rappresentante della Pro-Loco e i rappresentanti delle contrade medesime.
6. Il presente regolamento può essere modificato e/o integrato con decisione unanime di un comitato formato da un rappresentante per contrada e uno Pro Loco.

REGOLAMENTO DEL MINIPALIO

Il MINIPALIO è limitato ai 12 anni (millesimo).
Si articola su sei (6) prove su cui vige il regolamento del palio del cerro con le seguenti integrazioni:

Ordine delle gare:

1. Prima tirata di fune
2. Corsa sui troppoli
3. Lancio degli anelli
4. Corsa nei sacchi
5. Corsa nel fustino
6. Tiro delle palle
7. Finali del tiro della fune

Tiro della fune
Per il minipalio il limite di peso è 220 Kg.

Corsa sui troppoli
La distanza da percorrere è di 40 (quaranta) metri.
Le misure dei troppoli sono:
Lunghezza: 24 (ventiquattro) Cm
Larghezza: 9 (nove) Cm
Altezza: 5 (cinque) Cm

Lancio degli anelli
La distanza di tiro è di 4 (quattro) metri.
Gli Anelli saranno del peso compreso fra gr.140 e gr 160 ciascuno.

Corsa nei sacchi
La gara si svolgerà su una distanza di 40 (quaranta) metri.
La Balla dovrà essere sorretta in vita e non dovrà, durante la corsa, scendere sotto la cintura pena la squalifica del giocatore.
L'arrivo sarà considerato valido, solo se il concorrente oltrepassa la linea dell'arrivo atterrando esclusivamente con i piedi.
La balla ha le seguenti misure:
Lunghezza: 120 (centoventi) Cm
Larghezza: 60 (sessanta) Cm

Corsa nel fustino
La gara si svolgerà su una distanza di 40 (quaranta) metri.
Valgono le regole della corsa nelle bigonce.
Il fustino ha le seguenti misure:
Altezza: 40 (quaranta) Cm
Diametro: 30 (trenta) Cm

Tiro delle Palle

Vengono lanciate 10 (dieci) palle in una cesta posta alla distanza di 6 (sei) metri misurati dal centro della cesta.
Sono considerate valide esclusivamente le palle che al termine della "tirata" saranno all'interno della cesta.
Se la cesta durante lo svolgimento della gara si sposta, per qualsiasi motivo, la prova dovra essere interrotta e la cesta riposizionata.
La cesta ha le seguenti misure:
Altezza: 40 (quaranta) Cm
Circonferenza: 160 (centosessanta) Cm
Le palle sono dei sacchetti in pelle riempiti di sabbia e pesano 300-400 grammi cadauna.

Tutti gli attrezzi come per il palio del cerro devono essere forniti dalla Pro-Loco il giorno del palio.


PROVA TELEVISIVA

E' ammessa la prova televisiva per i giochi di corsia (troppoli, bigoncia, fustino, balla), è insindacabile prerogativa del Capo Arbitro avvalersi o meno della prova televisiva, nel caso il Capo Arbitro decida di avvalersi della prova televisiva, sono ammessi alla visione esclusivamente i 5 (cinque) componenti il Collegio Arbitrale.

LEGA ITALIANA TIRO ALLA BALESTRA
Presidenza: Via C. del lupo, 19- 10060 S. Secondo di Pinerolo - Cell. 03355213051
Sede Legale - Segreteria Nazionale: Via Fontebella, 22 - 06081 Assisi
Cell. 3389138045 Codice Fiscale 92008120401


REGOLAMENTO INTERNO TECNICO

BALESTRUCCIA DA ASSALTO O MANESCA

BALESTRUCCIA DA ASSALTO DA BANCO A COLONNA

In vigore dal 01/01/2000


Art.1 ...omissis...
Art.2 ...omissis...
Art.3 ...omissis...
Art.4 a) La balestra deve essere del tipo da braccio (o balestruccia ), con caricamento obbligato da un crocco (o leva ) impostato asportabile, dispositivo di scatto a noce libera (senza perno di rotazione). Esso non potrà incorporare, oltre al sistema di mira del tipo triangolare, altri sistemi di puntamento (o riferimento), per la migliore riuscita del tiro;
b) il puntone d'appoggio è costituito da un banco a colonna in legno, fissato alla pedana di tiro, provvisto di fori per l'alzo, distanti tra di loro al massimo cm. 3. Sono proibite bolle fisse di livellamento, sistemi di puntamento ed altri riferimenti atti a facilitare la mira, incorporati sul banco stesso, anche se occultati;
c) l'arco deve essere realizzato in un unico pezzo d'acciaio, munito di una sicurezza chiamata
salva - arco, costruita in lamierino d'acciaio od in cuoio e lacci, purché integrali;
d) il fusto della balestra (o teniere) deve essere realizzato in legno, in unico pezzo. con accessori e decorazioni realizzate con materiali inerenti all'epoca, di lunghezza massima cm. 110 e, in ogni caso, la sua dimensione dovrà essere tale da consentire il tiro con o senza appoggio alcuno;
e) Il dispositivo di mira anteriore (distale) deve essere di tipo a piastra fissa con piastrina porta-punto anche intercambiabile (...omissis...sostituibile anche sulla pedana di tiro) e privo d'ogni possibilità di regolazione. I punti di mira possono essere identificati con sigla, soprannome, numero o con vari colori. Sono proibiti sistemi d'illuminazione quali fori, vernici fluorescenti, carte millimetrate e coordinate di qualsiasi tipo;
f) il dispositivo di mira posteriore (prossimale) deve essere del tipo fisso, senza viti di regolazioni e con un solo foro per la mira. Sono ammessi più fori purché otturati al momento del tiro. La lunghezza del foro (o spessore) non potrà superare i mm. 10, compreso l'eventuale invito (o svasatura). Non possono essere posti sul dispositivo lenti, diottre, reticoli, dispositivi fluorescenti e tunnel parasole, per la miglioria della mira.
Art 5 a) La verretta (o dardo) deve essere realizzata in legno in un unico pezzo a sezione rotonda, con puntale in acciaio avente la lunghezza massima di mm. 80, con impennatura in penne naturali. Sono vietate le penne in plastica. Può avere un solo punto di riferimento per la mira e, se interamente verniciata, dovrà avere una zona libera e pulita dalla quale si possa stabilire il materiale di realizzo. Dovrà essere di lunghezza compresa tra cm. 38 e cm. 45, con diametro all'ogiva minimo di mm. 18 e massimo di mm. 22;

b) ...omissis...
Tutte le verrette da utilizzare durante il Torneo dovranno essere fatte verificare e controllare dalla Giuria (punzonatura), ...omissis... Rimane in ogni caso inteso che l'ultima verifica utile per la convalida delle verrette viene fatta dalla Giuria al termine della gara, durante la lettura e convalida dei punteggi pena la scualifica del tiratore (Punteggio 0).
Art 6 La balestra dovrà essere fatta verificare e/o controllare dalla Giuria nel giorno del Torneo, ...omissis... e durante la gara è comunque a disposizione fino all'ufficializzazione dei risultati.
Art 7 I bersagli omologati sono di due tipi:
a) ...omissis...
b) Bersaglio (tasso) valido per gare individuali o singolo. E' composto da una rotella in legno (base) di spessore variabile dai cm. 4 ai cm. 6, a forma circolare con diametro di cm. 40, al centro della quale verrà posto un corniolo (o tasso) a forma tronco di cono, con una profondità di cm. 50 e di diametro alla sommità di cm. 17. Alla sommità del corniolo deve essere incollata la parte centrale del cartello stampato, descritto al punto a), fino a comprendere il cerchio con punteggio 16. La sommità del corniolo deve essere realizzata in legno multistrato con spessore variabile dai cm. 4 ai cm. 6. Il tutto deve essere fissato al corniolo con fascia metallica tramite zanche.
Sono vietati segni di riferimento ed oggetti posti sul bersaglio, che siano atti a coadiuvare la mira. TASSATIVO.
Art.8 I bersagli saranno posti ad una distanza di mt. 16 per la balestra manesca ...omissis....
Le misure dovranno essere rilevate dal centro del bersaglio pieno e ad un'altezza di mt. 2 dalla base di terra ed in linea con il gareggiante.
Art.9 ...omissis...
Art.10 Qualora la verretta risulti scagliata dalla balestra, in qualsiasi condizione, sarà ritenuto tiro effettuato e valido, salvo che non sia caduta senza essere stata scagliata dalla balestra e sia in un raggio dal quale il balestriere la possa raccogliere senza spostarsi.
Art.11 La verifica dei tiri e relativi punteggi da parte dei Giudici di Campo avverrà SOLO a gara ultimata, quando il Giudice di campo, avrà provveduto a staccare il bersaglio.
Art.12 ...omissis...
Art.13 Qualunque risulti essere il punteggio ottenuto, nel caso in cui una verretta fuoriesca o cada dal bersaglio, durante la gara, sarà considerato tiro nullo.
Art.14 Nel caso che l'asta di legno della verretta si stacchi dal puntale, ma lo stesso rimanga conficcato nel bersaglio, sarà considerato tiro valido a tutti gli effetti e quindi omologato il punteggio ottenuto, purché sia individuabile, con sicurezza, l'appartenenza del puntale.
Art.15 Se la verretta si conficca in un'altra, anche puntale, il punteggio ottenuto sarà pari a quello della prima verretta conficcata nel bersaglio. ...omissis...
Art.16 Nel caso che una verretta abbia interrotto la linea di demarcazione dei cerchi del bersaglio, sarà preso in considerazione il punteggio superiore.
Art.17 ...omissis...
Art.18 ...omissis...
Art.19 ...omissis...
Art.20 a) ...omissis...
b) I partecipanti al Torneo Individuale avranno a disposizione un unico bersaglio tasso a testa. Essi avranno a disposizione 5 (cinque) tiri a testa con relative verrette punzonate...omissis...
Art.21 ...omissis...
Art.22 E' vietato ad ogni partecipante superare la linea di tiro e raccogliere in maniera diretta informazioni da parte di persone esterne al campo di gara. Ogni gareggiante dovrà recarsi alLa propria postazione di tiro portando personalmente la propria balestra. Non potrà portare con se occhiali speciali e/o da sole, visiere, utensili, sistemi di posizionamento, misure e quant'altro possa servire a favorire il tiro e la mira. Sono ammessi solo occhiali da vista.
Art.23 Ogni gareggiante risponde dei danni arrecati volontariamente a materiali di altri gareggianti ed all'immagine della L.I.T.A.B.

Art.24 ...omissis...
E' assolutamente vietato ai partecipanti avvicinarsi ai bersagli e/o ai Giudici, o comunque interferire nel loro operato, pena la squalifica e l'annullamento del proprio punteggio.
Art 25 I Giudici di campo dovranno verificare che lo svolgimento del Torneo sia effettuato correttamente, che i materiali siano idonei. ...omissis...
Art 26 Le infrazioni al presente regolamento sono rilevabili da ogni gareggiante che le dovrà comunicare al proprio Maestro d'arme, il quale le comunicherà alla Giuria.
Art 27 ...omissis...
Art 28 ...omissis...
Art 29 All'interno del campo di gara sono vietati falsi scopo, cannocchiali, telemetri, binocoli, radio trasmittenti e qualsiasi altro marchingegno atto a segnalare la posizione dei tiri e delle verrette sul bersaglio. Sono considerati proibiti segni di riferimento tutti quegli oggetti non regolamentari posti sul tabellone, ad unica esclusione dei bersagli. ...omissis...
Art 30 ...omissis...
Art 31 ...omissis...
Art.32 ...omissis...
Il presente regolamento si compone di n. 32 articoli e sarà applicato in ogni Torneo nazionale, Gara e Manifestazione organizzata dagli aderenti alla L.I.T.A.B. E' stato redatto in Pisa, presso la sede della Filarmonica Pisana, in Via Contessa Matilda 80, il 17.10.1999. Avrà validità dal 01.01.2000.

Letto, approvato e sottoscritto dai Maestri d'arme:
Luciano Morelli della Compagnia di Cortona
Piergiorgio Poletti della Compagnia di Mondavio



Cerreto Guidi 04 Settembre 2010

Letto e accettato:


Ass. Pro-Loco Cerreto Guidi:


Contrada Porta Caracosta:


Contrada Porta Fiorentina:


Contrada Porta Palagio:


Contrada Porta Santa Maria al Pozzolo:

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