Cerreto Guidi ha vissuto un fine settimana immerso nelle atmosfere del Cinquecento grazie alla tredicesima edizione de La Notte d’Isabella, la rievocazione storica che ogni anno celebra la figura affascinante e misteriosa di Isabella de’ Medici, la “Stella di casa Medici”, scomparsa nella Villa il 16 luglio 1576.

L’evento, organizzato dal Comune di Cerreto Guidi e dalla Pro Loco, con il contributo fondamentale delle Contrade del Palio del Cerro e di altre associazioni locali ed il patrocinio della Regione Toscana, ha registrato un buon riscontro di pubblico, che ha animato le vie del borgo e gli spazi antistanti la Villa Medicea, patrimonio UNESCO.

Il programma ha offerto oltre 50 spettacoli tra giochi di spade, falconeria, danze rinascimentali, giocoleria, teatro dei burattini e spettacoli di fuoco, con 20 gruppi artistici coinvolti. Particolarmente apprezzati gli allestimenti scenografici che hanno trasformato il paese in un vero scorcio di Cinquecento, tra antichi mestieri, mercato rinascimentale e osterie delle Contrade, dove i visitatori hanno potuto gustare piatti tipici in un’atmosfera d’altri tempi.

Il cuore della manifestazione resta il mistero della morte di Isabella, che ogni anno “risorge” simbolicamente per raccontare la sua storia tra mito e verità storica, in un crescendo di emozioni che culmina nel gran finale dinanzi ai Ponti Medicei.

Tra le iniziative collaterali, numerosa la partecipazione anche al concorso fotografico “Una foto per Isabella”, giunto alla sua decima edizione, e alla visita serale gratuita della Villa Medicea, aperta in via straordinaria.

La Notte d’Isabella si conferma così un appuntamento imperdibile per chi ama la storia, la cultura e la magia delle rievocazioni, capace di coinvolgere tutte le generazioni e valorizzare il patrimonio di Cerreto Guidi.