Cerreto Guidi ha celebrato con grande partecipazione la 56ª edizione del Palio del Cerro, cuore pulsante del Settembre Cerretese, confermandosi ancora una volta come uno degli appuntamenti più attesi e coinvolgenti dell’anno.
La manifestazione, che rievoca la visita di Cosimo I de’ Medici nel 1573 e si svolge in onore della compatrona Santa Liberata, ha trasformato il borgo in un palcoscenico rinascimentale, dove storia, competizione e spettacolo si sono fusi in un’atmosfera unica.

Una novità che incanta: la serata dedicata alla sfilata storica
Grande successo per la nuova serata interamente dedicata alla sfilata storica, che ha visto sfilare mercoledì 3 settembre per le vie del borgo oltre 400 figuranti in abiti rinascimentali, accompagnati da musici, sbandieratori e balestrieri. Un vero e proprio viaggio nel tempo, culminato con le esibizioni spettacolari delle bandiere davanti alla Villa Medicea, patrimonio UNESCO.
Il corteo ha visto protagonisti Cosimo I, Isabella de’ Medici, Paolo Giordano Orsini, la Corte Medicea e le quattro Contrade: Porta Caracosta, Porta Fiorentina, Porta al Palagio e Porta Santa Maria al Pozzolo.

I Maestri del Palio e i drappi svelati
I tre drappi di questa edizione del palio sono stati realizzati dai pittori Bruno Sabatini, Silvana Livi e Gianni Ceccatelli.
Bruno Sabatini è il pittore del drappo per la contrada vincitrice del Palio. È un autodidatta. Vive e crea le sue opere a Cerreto Guidi. Il disegno e la pittura sono entrati a far parte della sua vita sin dall’infanzia e lo hanno accompagnano per tutti questi anni. Il primo premio lo ricevette ad appena 14 anni, nel settore giovanile dell’estemporanea, che allora si teneva alla Villa Medicea di Cerreto Guidi. In seguito, tante le mostre che lo hanno visto protagonista nelle Cantine Verdi a Cerreto, insieme ai compianti Claudio Caioli e Fabrizio Borghini. Le sue opere si trovano oltre che sui libri, cataloghi e riviste d’arte, in collezioni private, enti pubblici e luoghi di culto.
Silvana Livi è la pittrice del drappo per Santa Liberata. È nata a Empoli. Autodidatta, ha frequentato scuole private tra cui la Scuola Libera del Nudo all’Accademia di Firenze. La sua attività inizia nei primi anni ’80 con esposizioni collettive e mostre personali. La capacità espressiva e la fisicità dei suoi nudi si affermano nella mostra personale del 1996 al Palazzo Comunale di Empoli. La critica segnala la freschezza del segno, l’assenza di allegorie nelle forme, l’intensità dei colori. Partecipa a numerose mostre di pittura ottenendo frequenti segnalazioni e premi.
Gianni Ceccatelli è il pittore del Palio dei Ragazzi. Vive e crea le sue opere a San Miniato. È noto per il suo stile eclettico e l’uso di accostamenti geometrici che trasmettono un’energia vibrante. È uno dei protagonisti dell’Associazione “Colori in Corso” da 25 anni. Numerose le mostre personali e collettive. La più recente “Oscillazioni Contemporanee”, insieme a Claudio Occhipinti e Lorella Consorti, organizzata in gennaio dal Gruppo Culturale Fornace Pasquinucci.



I 3 drappi sono stati svelati nella suggestiva cerimonia, che si è svolta la sera di giovedì 4 settembre dinanzi alla Villa Medicea. Contestualmente è stata inaugurata la mostra dei 3 pittori alla Palazzina dei Cacciatori, che è stata visitabile per tutto il Settembre Cerretese, insieme alla mostra dei Pittori dell’Infiorata e dei fotografi che hanno partecipato al concorso Una Foto per Isabella.

I giochi del Palio: adrenalina e tradizione
Il sabato precedente la prima domenica di settembre, le Contrade si sono sfidate nei
tradizionali giochi storici:
- Tiro con la balestra
- Tiro alla fune
- Lancio degli anelli (unico gioco femminile)
- Corsa sui troppoli
- Corsa nella bigoncia
Ogni gioco ha assegnato punti preziosi per la conquista del Drappo del Palio, in una competizione avvincente e seguitissima dal pubblico.
Un grande successo di pubblico ha caratterizzato infatti questo Palio con le tribune allestite in Piazza Vittorio Emanuele II colme in ogni ordine di posto. E in tanti si sono assiepati anche all’esterno del campo di gara, di fronte al maxischermo su cui era possibile assistere alla manifestazione nonché da remoto, seguendo la diretta streaming.
I rumors della vigilia, e per la verità anche le prime gare (balestra, fune e anelli), indicavano come probabile la fine del lungo dominio di Porta Caracosta, reduce da sette vittorie consecutive. Il finale del Palio 2025 non è stato invece diverso dai precedenti, con Porta Caracosta che grazie alle corse (bigoncia e troppoli), ha risalito la china aggiudicandosi ancora una volta il Palio precedendo nell’ordine Porta al Palagio, Porta Fiorentina e Santa Maria al Pozzolo. Il successo della contrada bianconera allunga così il filotto di vittorie di Caracosta che vince l’ottavo Palio consecutivo e il 19° complessivo, avvicinandosi sempre di più nell’albo d’oro alle 21 vittorie di Santa Maria al Pozzolo.


Palio dei Ragazzi: il futuro della manifestazione storica
Il Palio dei Ragazzi è un’occasione preziosa per tramandare i valori della manifestazione alle nuove generazioni, in un clima di festa e condivisione.
Il 55° Palio dei Ragazzi ha visto quest’anno un inedito. A causa delle condizioni atmosferiche sfavorevoli la disfida degli under 12 si è giocata domenica 14 settembre nel pomeriggio in diurna. La sfilata dei ragazzi è stata straordinaria per la bellezza e la compunta partecipazione delle numerose coppie di piccole dame e cavalieri in abiti del ‘500, che hanno dato il meglio di sé per le vie del borgo e sul palco.
Il Palio dei Ragazzi 2025 è stato vinto dalla contrada di Porta al Palagio. Alla fine, i biancorossi hanno preceduto di un solo punto la contrada di Porta Caracosta che aveva vinto lo scorso anno e che confidava di ripetere l’accoppiata Palio del Cerro/Palio dei Ragazzi già centrata nel 2024.
I biancorossi vincitori del Palio dei Ragazzi per la tredicesima volta, si sono così aggiudicati il drappo dipinto dal sanminiatese Gianni Ceccatelli. Nella classifica finale Porta al Palagio ha preceduto nell’ordine Porta Caracosta, Santa Maria al Pozzolo e Porta Fiorentina.
Nato un anno più tardi rispetto al Palio del Cerro, il Palio dei Ragazzi ha un’articolazione leggermente diversa prevedendo 6 giochi. L’edizione 2025 è stata contraddistinta da un andamento incerto con il Palio assegnato solo nel finale, dopo una competizione davvero equilibrata. A Porta Caracosta non è stato sufficiente vincere la metà dei giochi in programma (corsa sui troppoli, corsa nei sacchi e tiro della fune). Ad essere premiata è stata la maggiore regolarità di Porta al Palagio vincitrice in due giochi (corsa nei fustini e lancio delle palle al cesto) e mai scesa sotto il terzo posto nelle singole prove. Per amor di cronaca il sesto gioco, quello del lancio degli anelli, è stato vinto da Porta Fiorentina.
Il Palio dei Ragazzi, seguito anche quest’anno da un pubblico numeroso, ha chiuso a Cerreto Guidi, due settimane caratterizzate da numerosi e apprezzati eventi, la cui riuscita si deve al lavoro svolto dall’Amministrazione comunale, dalla Pro Loco, dalle Contrade e da tutte le associazioni coinvolte.
Il Settembre Cerretese 2025 ha confermato così la forza della tradizione e la capacità di rinnovarsi, coinvolgendo tutta la comunità in un ciclo di eventi che unisce storia, cultura e passione.


